Atti di "bellismo" per azzerare gli episodi di bullismo: tutti gli alunni sono coinvolti nel progetto di legalità diffusa. "Partendo dall'art. 4 della Costituzione - spiega la Presidente della Commissione prof. Benedetti - intendiamo contribuire con piccoli gesti al progresso materiale o spirituale della società, quindi promuovere e valorizzare i gesti "belli" messi in atto da bambini e ragazzi".
I docenti, le suore, il personale amministrativo e ausiliario, sono chiamati a individuare i gesti "belli" compiuti durante la giornata e riferirli ai coordinatori di classe. "Qualsiasi gesto che si ritiene bello, dal differenziare correttamente i rifiuti al rispettare il proprio turno di parola, al rispondere con gentilezza al compagno oppure al comportarsi bene in mensa - dice la prof. Benedetti - corrisponderà ad un gettone personalizzato per ogni singola classe che il coordinatore metterà nelle urne poste al piano terra dove tutti potranno vedere il tempo reale la progressione della classifica riportata su un cartellone apposito".
Entro la fine di maggio verranno premiate le classi che si sono distinte per i loro atti.